Dettagli
La privatizzazione del pubblico impiego: significato ed effetti nell’ambito del sistema giuridico disciplinare vigente. Il procedimento disciplinare secondo il T.U. 165/01, i contratti collettivi, la legge Brunetta n. 15/09 e il d.l.vo di attuazione 150/09. Le sanzioni disciplinari e i codici deontologici. Rilevanza disciplinare del mobbing. Funzionari preposti alla gestione del procedimento disciplinare: la competenza ad effettuare la contestazione degli addebiti, il responsabile del procedimento. Le novità del procedimento nella l. 15/09 e nel d.l.vo 150/09: nuove competenze dei dirigenti, termini, snellimento procedimentale e diritto di difesa del soggetto incolpato. Le tipologie di illeciti disciplinari. Codice disciplinare e affissione dopo la l. 15/08. La disciplina delle sospensioni cautelari in corso di procedimento disciplinare e di procedimento penale dopo la l. 97/01. Rapporti tra procedimento penale e procedimento disciplinare alla luce della l. 97/01, della l. 15/09 e della più recente giurisprudenza costituzionale. I provvedimenti da assumere nei confronti dei dipendenti condannati con sentenza passata in giudicato. Le responsabilità dei dirigenti e dei componenti dell’UPD nel caso di omessa o tardiva apertura e/o definizione dei procedimenti disciplinari (l. 15/09), per omessa o tardiva denuncia alla Corte dei conti di fatti dannosi per l’Erario ed alla Procura della Repubblica di fatti penalmente rilevanti. Il rito arbitrale e di conciliazione, anche secondo le nuove norme introdotte dal d.l.vo 4/3/10, n. 28. Esame ragionato della giurisprudenza: in particolare le sentenze della Corte costituzionale, della Cassazione e della Adunanza plenaria del Consiglio di Stato. Le deliberazioni della Corte dei conti sul cattivo funzionamento del procedimento disciplinare. La devoluzione al giudice ordinario dei rapporti di lavoro dei dipendenti delle P.A. e la gestione del contenzioso giurisdizionale in materia disciplinare. I nuovi orientamenti del giudice ordinario sul trattamento economico e giuridico dei periodi di sospensione cautelare. Accesso agli atti del procedimento disciplinare dopo la novella del 2006 alla l. 241/90. (*) Per il corso verrà richiesto l’accreditamento al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, ai fini della Formazione professionale continua prevista dal Regolamento approvato dal Consiglio Nazionale Forense in data 13 luglio 2007.
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